I Laghetti di Trivera e il

Passo del Mottone (2284m)

15/07/2007

 

Luogo di partenza: strada per Campliccioli – 1290 m s.l.m.(valle antrona)

 

Difficoltà escursione: E

 

Dislivello: 1988 m complessivi di cui 994m in salita. (Strada per Campliccioli – alpe Crevaloscia + 184 m, alpe Crevaloscia – sella + 646m, sella – passo del Mottone +164 m)

 

Tempo di percorrenza dell’escursione: 5 h totali senza considerare le soste

 

Raccomandazioni: E’ bene effettuare l’escursione in un periodo in cui non vi è neve, ovvero a seconda dagli anni tra maggio e novembre. In presenza di neve infatti potrebbe non risultare evidente la traccia del sentiero. E’ necessario l’uso di scarponi da montagna e un abbigliamento adeguato. Si consiglia inoltre di vestire pantaloni lunghi.

 

Raggiungere il luogo di partenza: dalla superstrada SS33 in direzione Domodossola, si esce a Villadossola e si seguono le indicazioni per Antronapiana. Giunti al lago di Antrona si segue la strada ENEL (che si imbocca sulla sinistra) che conduce alla diga di Campliccioli. Poco prima di giungere alla diga vi è uno spiazzo sulla destra dove si può lasciare l’auto. Il sentiero che conduce ai laghetti di Trivera inizia proprio da lì.

 

L’escursione: Dopo aver scattato la foto rituale della partenza iniziamo a salire in modo piuttosto deciso in un bosco di larici e dopo una mezz’ora scarsa di cammino raggiungiamo l’alpe Crevaloscia. Dinanzi a noi vi è un bivio, il sentiero sulla destra conduce all’alpe Larticcio mentre proseguendo a sinistra si va verso i laghetti di Trivera.

Questo è l’unico punto dell’escursione dove vi è possibilità di errore, quindi proseguiamo verso l’alpe Colmigia, che raggiungiamo in breve.

Sotto di noi ammiriamo il lago d’Antrona che si abbassa sempre di più mentre l’obiettivo della macchina fotografica immortala questo ed altre meraviglie della natura.

 

 

Una Aporia Crataegi (Pieride del Biancospino)

 

 

 

Il lago d’Antrona sempre più lontano

 

Il sentiero prosegue sempre senza dare tregua in modo piuttosto ripido ma non pericoloso verso la sella ormai visibile dinanzi a noi. Il percorso è sempre ben visibile e segnalato e non vi è pericolo di perdersi. In prossimità dell’alpe Colmigia il paesaggio si apre e diventa davvero incantevole.

 

 

 

Giada e Marco all’alpe Colmigia mentre attaccano la sella dalla quale sarà visibile il primo dei laghetti

 

Giunti alla sella sotto di noi si rivela il primo laghetto mentre dinanzi a noi si intuisce la conca del laghetto superiore. Dietro di essa il passo del Mottone ancora piuttosto lontano. Il paesaggio è incantevole e grandioso.

 

 

Il gruppo giunge alla sella e posa per un autoscatto. Da sinistra a destra Katia, Marco, Giada, Vittorio. Dietro di loro il primo laghetto. In fondo il passo del Mottone

 

Proseguiamo verso il secondo laghetto dove ci fermiamo per una sosta. Il percorso non è mai difficile anche se a volte è un po’ scomodo. Non manca molto al passo del Mottone cosicché ci rimettiamo in marcia ed in mezz’oretta eccoci arrivati.

Siamo all’agognato passo, alle pendici del pizzo Ton. Verso Sud è visibile a poche centinaia di metri il lago Sfondato mentre verso Nord osserviamo lo specchio del laghetto superiore di Trivera circondato da laghetti minori. Non saprei dire verso quale direzione il panorama è più bello. La vista appaga la fatica fatta.

 

 

Passo del Mottone (direzione Sud), dietro il gruppo il lago Sfondato

 

 

Passo del Mottone (direzione Nord), il laghetto superiore di Trivera circondato da specchi d’acqua di minore entità

 

Dopo le foto di gruppo si torna alla macchina prestando attenzione alla discesa. Il sentiero infatti richiede attenzione, soprattutto se percorso in discesa.

 

Ripercorriamo quindi a ritroso la via di salita ammirando il panorama senza l’affanno della salita.

 

Si ringraziano gli escursionisti di giornata: Marco, Katia, Giada, Vittorio

                                                                                               

                                                                                                  Valle Antrona