Alpe Deccia (1694m) con le ciaspole

24/02/2008

Luogo di partenza: Viceno

 

Difficoltà escursione: T/E

 

Dislivello: 1638 m complessivi di cui 819m in salita (Viceno 870m – Alpe Deccia inferiore 1610m –Alpe Deccia superiore 1694m)

 

Tempo di percorrenza dell’escursione: 5h totali senza considerare le soste

 

Raccomandazioni: Escursione piuttosto breve e senza particolari difficoltà.

 

Raggiungere il luogo di partenza: da Verbania si segue la strada statale SS33 del Sempione uscendo a Crodo, quindi ad un bivio si segue per Crodo paese quindi Foppiano. Subito dopo aver attraversato Mozzio vi è un parcheggio sulla destra dove lasciamo l’auto. L’attacco del sentiero è dall’altra parte della strada.

 

L’escursione: Appena prima di partire già capiamo che sarà una giornata molto calda e con molta poca neve…Un sole caldo fa capolino dalle vette mentre iniziamo la salita verso l’alpe Deccia. La prima parte della gita (circa un chilometro) purtroppo si svolge sulla strada carrabile asfaltata senza che vi sia traccia di neve. Per fortuna dando uno sguardo a ciò che ci sta attorno ci godiamo il panorama e riusciamo a non sentir piangere i nostri scarponi contro il duro asfalto.

Dopo circa mezz’ora e circa trecento metri di dislivello finalmente troviamo la neve e ci mettiamo le ciaspole, che fino ad allora erano rimaste scomodamente appese dietro i nostri zaini.

 

 

Scorcio di panorama: la Valdossola sovrastata dal Tignolino riposa in un mare di nebbia

 

Ben presto, piuttosto impervio e minaccioso, appare il corno Cistella e noi immaginiamo come sarebbe bello salirci e osservare, in una bella giornata come questa, un panorama sicuramente mozzafiato.  Purtroppo per oggi dobbiamo abbassare le nostre mire ed accontentarci di osservarlo da sotto.

Nel giro di due ore e mezza raggiungiamo l’alpe Deccia inferiore. È un alpeggio stupendo e molto panoramico, dove il gruppo si ferma per il pranzo.

Ci mettiamo nel cortile di una bella baita i cui gentilissimi proprietari offrono caffé e limoncello per tutti! Non ci resta che stenderci a prendere il sole, che a dispetto del calendario scalda da far paura…

 

 

 

Un piccolo scorcio dell’Alpe Deccia

 

 

Il corno Cistella dall’Alpe Deccia superiore

 

I più intrepidi decidono di non aver fatto abbastanza e si incamminano per ripidi pendii nevosi per raggiungere in pochi minuti l’alpe Deccia superiore. Il panorama è ancora più bello. Osserviamo infatti l’imponente diga di Agaro sovrastata da monte Forno, mentre in lontananza si scorgono il Basodino, il Ragno, il Tignolino, il Togano…

Ovviamente l’onnipresente Corno Cistella ci schiaccia al suolo con la sua possente mole.

Dopo un altro po’ di ozio all’alpe Deccia di Sotto ci incamminiamo per il rientro.

 

 

Il gruppo CAI Verbano all’alpe Deccia posa per la foto di gruppo

 

                                                                     indice Antigorio-Formazza