16/11/2008
Luogo di partenza: Cicogna
Difficoltà escursione: T/E
Dislivello: 800 m totali circa, di cui 400 in salita (Cicogna 732m – Pogallo 732 m)
Tempo di percorrenza dell’escursione: 3h totali senza considerare le soste
Raccomandazioni: Bella e facile gita adatta anche al periodo invernale, anche se in questa stagione richiede qualche attenzione in più a causa del percorso che può ghiacciare. Con poco sforzo si raggiunge nell’alpeggio più glorioso e florido della Valgrande: ricco di storia e di tristezza.
Raggiungere il luogo di partenza: da Verbania si seguono le indicazione per San Bernardino Verbano, appena superato il ponte sul torrente San Bernardino in località Santino, si imbocca la strada sulla destra in direzione Alpe Ompio, quindi si seguono le frecce per Cicogna. Una stretta e scomoda stradina di montagna conduce nel luogo di partenza dove si lascia l’auto
Album fotografico:
L’escursione: E’ una bellissima giornata autunnale che meriterebbe una salita ad una vetta panoramica, ma siamo partiti un po’ tardi e abbiamo voglia di qualcosa di rilassante e tranquillo, quindi lasciamo perdere la cima Sasso per addentrarci nella val Pogallo alla riscoperta di queste gita che, sebbene abbiamo fatto diverse molte, non smette mai di entusiasmarci e di relegarci grandi emozioni.
Per la descrizione del percorso vedi http//rosediatacama/escursioni/Pogallo.htm in cui avevamo fatto un anello panoramico salendo dapprima all’alpe Prà, quindi a Leciuri per scendere all’alpe Caslù e di conseguenza a Pogallo. Questo itinerario non è adatto ad escursionisti principianti nel periodo invernale.

Pogallo
Escursionisti: Vittorio e Giada