Pizzo Pioltone (2612m)

12/06/2011

Luogo di partenza: Alpe San Bernardo (Bognanco)

 

Difficoltà escursione: E

 

Dislivello: 2034m complessivi di cui 1017m in salita (Alpe San Bernardo 1642m – Torrente Rasila 1595m – Alpe Arza 1754m – Alpe Monscera 1978m – Passo Monscera 2103m – Pizzo Pioltone 2612m – Passo Monscera 2103m – Rifugio Gattascosa 1993m – Lago di Ragozza 1958m – Alpe San Bernerdo 1642m)

 

Tempo di percorrenza dell’escursione: 5 h complessive di cui 2,5 – 3h di salita.

 

Raccomandazioni: Scialpinistica classica che, a mio avviso, si presenta molto bella anche nel periodo estivo. L’anello della gita, eccetto la salita al Pioltone, è affrontabile anche in MTB ed è di difficoltà turistica.

La salita in vetta invece richiede un po’ più di allenamento.

 

Raggiungere il luogo di partenza: da Verbania si segue la strada statale SS33 del Sempione uscendo a Domodossola, quindi si seguono le indicazione per la Valle Bognanco. Giunti a Bognanco si continua a salire fino all’alpe San Bernardo.

 

Traccia GPS: clicca con il tasto destro e "Salva destinazione con nome". Monscera

 

Album fotografico:

 

L’escursione: Dopo aver aspettato Marco che visionava ogni cartina e ogni possibile sentiero, finalmente partiamo. La compagnia allegra ci fa passare velocemente il pezzo di strada iniziale abbastanza noiosetto. Tra una battuta e l’altra e nuove conoscenze fatte stradina facendo, ci addentriamo nel sentiero che conduce all’alpe Monscera. Il verde intorno a noi è stupendo, la primavera sembra al massimo della sua espressione. Non essendo mai venuti in periodo estivo, rimaniamo dolcemente stupiti dalla bellezza del bosco.

 

 

Bellissimo scorcio nel bosco

 

Il sentiero sale sempre dolcemente ed è abbondantemente segnato:impossibile perdersi! In un’oretta raggiungiamo il lago di Monscera e poco dopo siamo al passo.

 

 

Lago di Monscera

 

Purtroppo i quattromila sono tagliati dalle nuvole e il panorama non si lascia ammirare. Il freddo è da guanti e pile e la nostra vetta…beh…coperta!!! Sperando che nel via e vai continuo di nuvole si apra uno scorcio iniziamo a salire seguendo il sentiero che va verso nord. Ci troviamo su un bel pendio con un sentiero misto sfasciumi di 400 m di dislivello con vista direttamente sul passo. La nebbia va e viene ma il tempo sembra tenere.

 

 

Gli sfasciumi!

 

Passo dopo passo si sale e dopo un’ora eccoci in cima. Le nuvole ci graziano solo per un poco e poi di colpo tutto si fa grigio.

Verso nord la cresta scende giù a picco in affascinanti coste di roccia e ci rivela la Val Divedra. A ovest fa capolino il versante svizzero con il caratteristico Seehorn mentre a sud vediamo tutta la via di ascesa compresi il lago di Monscera e il lago di Ragozza.

Iniziamo a scendere completamente surgelati. In poco tempo arriviamo al passo e da li prendiamo il sentiero per il rifugio Gattascosa… resistendo al richiamo della polenta ci avviamo verso il lago di Ragozza per poi addentrarci nel bosco e ritornare in breve alla macchina.

Compiuto un fantastico giro ad anello!!!

 

 

Foto di vetta

 

Gli escursionisti: Ornella, Giada, Marco e Vittorio.

 

                                                                                                 Val Bognanco