Passo Andolla (2488m)

05/10/2008

Luogo di partenza: Lago di Cheggio

 

Difficoltà escursione: E

 

Dislivello: 1976m complessivi di cui 988m in salita (Lago di Cheggio 1500m – Alpe Rochelli 1578m – Rifugio Andolla 2061m – Alpe Piovale 2165m – Passo Andolla 2418m – Piccolo spuntone roccioso sopra il passo 2488m)

 

Tempo di percorrenza dell’escursione: 6h totali senza considerare le soste

 

Raccomandazioni: Bella gita che non presenta grandi difficoltà eccetto la lunghezza di più di 15 Km. Presenta infatti lunghi tratti in piano o falsopiano alternati da rampe anche piuttosto pendenti. L’itinerario invernale è adatto solo ad escursionisti esperti. Da effettuare in giornate limpide per godere appieno del panorama sulla Weissmies e sul Pizzo Andolla.

 

Raggiungere il luogo di partenza: Seguendo la statale SS33 del Sempione in direzione Domodossola uscire a Villadossola, quindi seguire le indicazioni per la Valle Antrona e giunti ad Antronapiana seguire la freccia indicante il lago di Cheggio. Si sale quindi per la ripida strada che con numerosi tornanti porta dapprima all’abitato di Cheggio e poi alla diga omonima.

 

Traccia GPS: clicca con il tasto destro e "Salva destinazione con nome". Passo Andolla

 

Album fotografico:

 

L’escursione: Arrivati alla diga di Cheggio il freddo è veramente pungente… Quando finalmente trovo il coraggio di scendere dalla macchina iniziamo a camminare costeggiando la riva del lago. Il sole pian piano fa capolino e ci regala un panorama spettacolare!

 

 

Il lago si allontana

 

Appena giunti all’estremità opposta del lago seguiamo il sentiero che si inoltra nella valle Loranco costeggiando il torrente omonimo. Il lago è sempre dietro di noi e sembra non allontanarsi mai anche se piano piano inizia ad abbassarsi un poco.

Molto lentamente cominciamo a prendere quota fino ad attraversare un ruscelletto con un passaggio nell’acqua… peccato che il freddo ha congelato il tutto e stare in piedi per me è una vera impresa, ma con qualche appiglio riesco a percorrere i pochi metri di ghiaccio.

Dopo un oretta di cammino e anche di chiacchiericcio (il sentiero era quasi tutto in piano quindi abbiamo molto fiato per parlare) arriviamo all’alpe Rochelli ed intanto inizia a delinearsi anche la nostra meta!

Il sentiero ora inizia a salire…al boschetto si è sostituito uno spazio aperto dove poter far vagare liberamente i pensieri (non lo sguardo se no cado!).

Intorno a noi si delineano bianche vette come il pizzo Andolla e il Portjenhorn e noi continuiamo a salire iniziando a scorgere il rifugio che si staglia contro le grandi vette.

 

 

Il rifugio in lontananza…

 

Ma solo dopo un’ora e mezza dalla partenza riusciamo a raggiungerlo!!! E finalmente facciamo una meritata merendina: torta di mele e una banana da 1 Kg! La salita con la banana sullo stomaco sarà impegnativa…

Il panorama dal rifugio ristora gli occhi. Il rifugio stesso di recente costruzione è veramente bello! Sarebbe bello farci un te caldo ma purtroppo per noi il rifugio apre solo nel periodo estivo, quindi se pensate di venire su a gozzovigliare polenta dovete venirci in estate.

Ricominciamo la salita verso il passo che si scorge chiaramente dal rifugio. Ci separano solo gli alpi Andolla ed in cima alle prataie ecco la nostra meta.

Dopo un pezzettino dolce di avvicinamento la pendenza inizia a farsi impegnativa!

 

 

Giada attacca la salita

 

Dietro di noi riappare il lago che da adesso non ci abbandonerà più. Ormai lo vediamo piccolo e molto più basso di noi: ne abbiamo fatta di strada! Effettivamente come distanza in linea d’aria non è molta ma abbiamo disegnato con i nostri passi una bella S.

Fatta l’ultima pendenza ormai raggiungiamo il passo che ci promette un panorama spettacolare sovrastato dalla Weissmies…che a dire la verità è così vicina vicina che sembra una piccola montagnina innocente e non un gigante di 4000m.

 

 

Foto di passo dove ovviamente ho gli occhi chiusi.

 

Come ultima piccola fatica in dieci minuti saliamo in un piccolo spuntone roccioso lì vicino e ci mettiamo a pranzare ammirando l’intorno (e morendo un po’ di freddo).

Oltre al Pizzo Andolla e alla Weissmies che dominano la scena vi sono anche il Tallihorn e il Tossenhorn mentre il lontananza riconosciamo il pizzo Moro, il Diei, il Cistella…

 

                                                                                                   

                                                                                                 Valle Antrona