Punta d’Orogna (2426m)e Monte Cazzola (2330m)

28/03/2010

Luogo di partenza: Alpe Devero

 

Difficoltà escursione: E

 

Dislivello: 1738m complessivi di cui 869 m in salita (Alpe Devero 1610m – Alpe Misanco 1907m – Val Buscagna 2100m – Punta d’Orogna 2426m – Passi di Buscagna 2271m – Monte Cazzola 2330 – Alpe Devero 1610m)

 

Tempo di percorrenza dell’escursione: 4 h totali senza considerare le soste.

 

Raccomandazioni: Gita molto sicura che può essere effettuata anche con rischio valanghe abbastanza alto. Ad escursionisti poco esperti è comunque consigliata la salita per la classica via da Misanco. 

 

Raggiungere il luogo di partenza: Da Gravellona Toce si segue la statale SS33 del Sempione fino alla uscita Crodo, quindi si prosegue fino a Baceno, dove si svolta a destra in direzione dell’alpe Devero, il quale viene raggiunto in circa venti minuti. Nei giorni festivi e nei periodi di maggiore affluenza turistica il parcheggio dell’alpe Devero è a pagamento (5 euro per auto).

 

Traccia GPS: clicca con il tasto destro e "Salva destinazione con nome". Orogna-Cazzola

 

Album fotografico:

 

 

 

L’escursione: il sole è ovunque e la primavera si sta lentamente risvegliando…ovunque ma non a Devero dove qua e là nuvole minacciose e vento presagiscono il brutto tempo. Ci godiamo il sole finché dura e partiamo in  direzione della Val Buscagna. La compagnia mi è nuova grazie alle public relations di Vic e conosco nuovi amici: Emma, Umberto (che ha dimenticato l’ora legale…) e Sergio.

Superiamo la partenza delle piste da sci e ci lasciamo la folla alle spalle, pronti ad immergerci nella soffice atmosfera del bosco. Tutto è ovattato e il sentiero estivo, percorso anche da sciatori fuori pista, e molto ben battuto.

 

 

Nel boschetto.

 

Il paesaggio è fiabesco sembra debba uscire un elfo da un momento all’altro.

Si continua a salire così nel boschetto per una cinquantina di minuti finché il paesaggio si apre e la valle  si mostra. Per fortuna il sole è ancora dei nostri…Ancora  un paio di piccole pendenze e si arriva all’Alpe Misanco. La neve abbonda e le piccole baite sono quasi sommerse.

 

 

Verso l’alpe Misanco.

 

Continuiamo il cammino…invece di seguire la via diretta decidiamo di fare un giro ad anello e quindi andiamo in direzione della Val Buscagna. Saliti 50 metri dopo le baite, entriamo in un altro boschetto. È solo un momento, gli alberi si diradano e la Val Buscagna si mostra. Stupenda. Le nuvole che stanno arrivando la rendono ancora più affascinante.  Anche qui riusciamo a trovare una  traccia ben battuta: perfetto!

 

Dopo un buon tratto di piano riprende la salita. Ci dirigiamo verso la punta d’Orogna; prima meta che si lascia desiderare. Dopo un’oretta finalmente ecco la prima vetta. Ora il vento ci da dentro e si inizia a mettere male.

 

 

Foto di vetta.

 

Dopo la foto di vetta decidiamo di ripararci nella sella sottostante in attesa di Sergio che di li a poco ci raggiunge.

Uno sguardo al panorama e scendiamo in direzione Cazzola. Ai suoi piedi ci rendiamo conto che il vento ha spazzolato via quasi tutta la neve e siamo costretti a salire in cima ciaspole/sci in spalla. Sono solo cinquanta metri e la croce finalmente è lì a portata di mano.

Qualche tuono inizia a farsi sentire e tra vento e neve si inizia a soffrire. Il sole è solo un lontano e dolce ricordo. Scendiamo e salutiamo Vittorio che è alle prime armi con gli sci decidere di optare per le piste.

 

 

Vai amore!!!

 

Noi impavidi tagliamo per il boschetto fino a ricongiungerci in meno di mezz’ora all’alpe Misanco. Pausa merenda, lontani da neve e vento e finalmente arriviamo a Devero dove Vittorio ci aspetta bello riposato davanti a un te caldo…

 

Gli escursionisti: Giada, Vittorio, Sergio, Emma e Umberto.

 

                          n         Ski alp