Laghetti di Saudera (1850m)

28/10/2007

Luogo di partenza: Montescheno

 

Difficoltà escursione: E

 

Dislivello: 2540m complessivi di cui 1270m in salita. (Montescheno 710m –  Alpe Vallemiola 781m – Alpe Aulamia 1057m – Alpe Arnegher 1162m – Alpe Vaccareccia 1299m - Colle del Pianino 1620m - Croce del Saudera 1915m – Alpe Saudera 1857m – Laghetti di Saudera 1850m)

 

Tempo di percorrenza dell’escursione: 6½ h totali senza considerare le soste

 

Raccomandazioni: Escursione che non presenta particolari difficoltà a parte il dislivello abbastanza impegnativo.  E’ richiesto l’uso di scarponi da montagna e abbigliamento adeguato.

 

Raggiungere il luogo di partenza: da Verbania seguire la strada statale SS33 del Sempione ed uscire a Villadossola, si seguono le indicazione per la Valle Antrona e poco dopo si imbocca la valle. Il primo paese che si incontra è una frazione di Montescheno, si seguono quindi le frecce per Montescheno fino a raggiungere l’evidente chiesa.

 

L’escursione: Dal parcheggio a fianco della chiesa di Montescheno prendiamo un sentiero segnalato da frecce indicatrici sulla destra. Percorriamo una piccola salita e nei pressi di una svolta, non seguiamo le frecce indicanti Cima Camughera ma andiamo dritti. Ci ritroviamo su una comoda mulattiera che affianca un depuratore d’acqua. Arrivati ad un altro bivio (si ci trova di fronte un cartello “attenzione pericolo teleferica”) prendiamo il sentiero che scende abbastanza rapidamente verso il rio Brevettola. Il sentiero è indicato da tracce di vernice rosso/bianca e più avanti anche da cartelli C4 e C6.

Attraversato un grazioso ponticello sul rio Brevettola si inizia a risalire per raggiungere l’alpe Vallemiola. Il sentiero si snoda in un bellissimo e fitto bosco di castagni. Mi stupisco di come l’autunno riesca a regalare così tante intense e calde sfumature di marrone, rosso, giallo… Il silenzio assoluto regala al tutto una velata nota malinconica che ci accompagnerà per tutta la passeggiata.

 

Scorcio di panorama.

 

Dopo circa mezz’ora di cammino raggiungiamo un piccolo oratorio con una fontana e il sentiero da prendere devia in modo deciso a sinistra. Il sentiero a tratti è molto ripido e soprattutto strapieno di foglie di castagno mooolto scivolose…Durante la salita incrociamo due bellissimi alpeggi con una serie di baite in pietra tuttora abitate. Abituati ad abitare in caotiche cittadine, la vita fra quelle baite sembra così insolita!

 

Aulamia e il suo alpeggio.

 

Facciamo una piccola sosta all’alpe Aulamia per poi attraversare il pianoro e svoltare a sinistra nei pressi di una piccola cappella. Passando accanto alle baite dell’alpe Arnegher saliamo un altro tratto abbastanza ripido per arrivare all’alpe Vaccareccia. Da qui iniziamo a salire su un sentiero molto ripido e anche abbastanza scivoloso. Al bosco di castagni è subentrato un altro bellissimo bosco di faggi e betulle.

Seguendo il sentiero e sempre in costante salita arriviamo al colle del Pianino, lasciandoci alle spalle il monte Moncucco cominciamo a risalire la costa della Camughera  tenendoci sulla destra delle baite. Arrivati ad una croce dedicata ad un ragazzo scomparso, raggiungiamo un bivio, quindi abbandoniamo la cresta per piegare a destra verso l’alpe Saudera, verso la Val Bognanco.

Andando sempre verso destra si ignoriamo due sentierini che salgono verso sinistra. Ormai siamo quasi arrivati…Raggiunta la croce la cornice di montagne è mozzafiato. Poco distanti da noi si ergono gli imperiosi quattromila rimpinzati dalla neve.

 

 

La Weissmies domina la bellissima cornice di montagne arrivati alla croce.

 

Seguendo il sentiero che scende dolcemente, in breve tempo raggiungiamo l’alpe Saudera con le sue poche baite. Ci avviamo infine alla ricerca dei laghetti cartina alla mano…purtroppo però li abbiamo trovati completamente in secca!

 

 

All’alpe Saudera

 

Ci fermiano così a mangiare all’alpe stupiti di un paesaggio cosi grandioso…ripromettendoci di ritornare in primavera per ammirare i cinque laghetti gonfi di acqua.

 

Si ringraziano Giada  e Vittorio.

 

                                      

                                                                                                Valle Antrona