Dottor Jimmy

31/10/2011

 

Luogo di partenza: Albard di Bard

 

Difficoltà escursione: 5c max (5a obbligatorio)

 

Lunghezza via: 9 tiri di corda da circa 40m

 

Tempo di percorrenza dell’escursione: 3 h circa.

 

Raccomandazioni:  Via spittata molto bene con soste sempre attrezzate. Seguire una relazione tecnica dettagliata della via perché in alcuni punti cambi di direzioni  e spostamenti laterali potrebbero far perdere la giusta direzione di salita.

I punti più difficili sono sempre protetti molto molto bene ed è abbastanza facile azzerare le difficoltà più marcate.

 

Raggiungere il luogo di partenza: dall'uscita di Pont S.Martin dell'autostrada A5 Torino-Aosta seguire la strada per Aosta. Dopo qualche chilometro svoltare a destra per Albard fino al temine della strada, dove si trova un piccolo parcheggio sterrato. Dal parcheggio imboccare una sterrata in leggera discesa verso sinistra, la quale diviene un sentiero dopo qualche centinaio di metri. Attraversato il letto di un torrente il sentiero inizia ad essere costeggiato da un vecchio tubo: si continua a scendere per qualche centinaio di metri fino all'attacco, indicato da una vistosa scritta (15 minuti dal parcheggio).

 

Lunghezze:

1 : 4a - 30m

2:  4a - 40 m  

3:  4b - 45 m

4:  4b -40 m

5:  5b – 35m

6:  5c – 45m

7:  2b – 50 m

8:  4a – 35m

9:  5c – 40 m

 

Album fotografico:

 

L’escursione: Siamo a Bard, a due passi dal forte e pronti per affrontare una delle tante vie classiche. Ci aspettano 9 tiri di corda più altri due facoltativi.

Sistemiamo le cordate: Vittorio con Sergino e io con Walter (motivatore della giornata).

Sono tutti tranquilli a parte a me…decisa a iniziare ad arrampicare da prima sento l’agitazione addosso sia per l’arrampicata che per le manovre, paurosa di possibili intoppi.

Partono Vic e Sergio belli sciolti..

E finalmente parto.

La roccia è stupenda, non ci speravo. Ruvida, ben appigliata e mai scivolosa. Inizio un po’ insicura ma poi finalmente smetto letteralmente di pensare.

E mi piace un sacco.

Ci siamo io e la roccia. I movimenti lenti, il silenzio nella testa, l’autocontrollo. Una delle più belle forme di meditazione!

 

 

 

Sergio sul primo tiro

 

Arrivo al primo tiro e come un razzo mi raggiunge Walter abituato a ben altre difficoltà. Decido di continuare da prima mentre gli altri due ometti vanno in alternata.

Passiamo così quattro lunghezze senza grossi problemi. La roccia è sempre spettacolare!

 

 

Walter in via

 

Con la calma che Walter riesce in qualche modo a darmi (non so se si tratti di stupefacenti o gas…) parto da prima anche sul quindi tiro di 5b.

Sergino e Vittorio sono già avanti di un tiro…li sento davanti a me a prendersi in giro come al solito. Ma come fanno a essere sempre così tranquilli?

Mi faccio coraggio e parto. Il tiro è bellissimo ma mai troppo difficile.

 

 

Giada sul quinto tiro.

 

Passato quello però mi metto da seconda tranquilla tranquilla. Il primo tiro di 5c con l’inizio un po’ boulderoso non me la sento proprio di affrontarlo...questo è il tiro ideale per Sergio!!!

Tiro l’ultimo 4a che rimane e poi senza voler metterci mano, ormai psicologicamente stanca, affido il tiro più bello, l’ultimo 5c, a Walter che lo supera come se stese sulle scale di casa ma senza mai perdere il suo entusiasmo.

 

 

Vittorio felice sull’ultimo tiro

 

Da sopra, avanti a noi, sento urla di gioia di Vic che riesce a passare pulito l’ultimo tiro da primo!!!Queste sono soddisfazioni!!!

L'ultimo tiro è senza dubbio il più bello, composto da una placca verticaleggiante a buchi e tacche. Chiodata cortissima nei punti più duri è comunque azzerabile.

Arrivati tutti soddisfatti della giornata! E finalmente raggiunta la macchina con il comodo sentiero: birra!!!

 

 

Climbers: Walter, Vittorio, Giada e Sergio

 

                                                                                     Alpinismo