In viaggio verso Stoccolma. Giugno 2008

 

La Svezia e in genere i paesi nordici mi hanno sempre affascinato per i loro paesaggi, la loro cultura e il loro modo di vivere così diverso dal nostro. Sicuramente i presupposti per un viaggio pieno di aspettative!

Partiti da malpensa arriviamo nella capitale svedese che è già notte…notte si fa per dire!L’orologio segnava mezzanotte ma il sole faceva bizzarramente capolino all’orizzonte!Il sole a mezzanotte…passa persino la voglia di andare a dormire!Ma la stanchezza la vince e così nanna…

 

Stoccolma è divisa in tre principali quartieri: Gamla Stan, Skepps-holmen e city.

 

Gamla Stan ovvero la città vecchia.

Per prima cosa ci avventuriamo nel palazzo reale. Gli svedesi, con una lunga tradizione alle spalle, sono molto attaccati alle tradizioni e il cambio della guardia a mezzogiorno e mezzo è uno spettacolo imperdibile. La banda che suona…le guardie (con divise da acqua in casa e ridicoli caschetti) tutte impettite. Si insomma da l’idea di qualcosa di moooolto serio…

Guardia seria con capello poco serio…

Cambio della guardia nel cortile esterno del palazzo reale

 

Durante il cambio della guardia mettevi comodi. Dura più di mezz’ora!

 

Finito lo spettacolo decidiamo di dare un’occhiata al palazzo. Inizialmente lo stile era rinascimentale ma un incendio intorno al 1630 ha distrutto tutto e la sua ricostruzione fu poi caratterizzata da uno stile prevalentemente barocco. Non è la residenza privata dei reali ma sono presenti i loro uffici. All’interno sono visitabili molte sezioni…ma noi abbiamo deciso di dedicaci ad altro…ovvero fotografare Va che con aria sorniona si beffa dell’obelisco…

 Come si fa a resistere!!!

 

Ma andiamo avanti…la prossima meta è la cattedrale che risale a circa 700 anni fa. Viene usata tutt’ora per cerimonie reali ed è proprio da questa chiesa che si è poi diffusa la fede luterana in tutto il regno.

Un tesoro di altissimo valore che si può osservare all’interno è “ San Giorno e il drago”, opera tardogotica del nord Europa realizzata in quercia e corno d’alce oltre che “il giudizio universale”.

Particolare di “San Giorgio e il drago”

 

Lascia senza fiato l’altare fatto interamente d’argento e il pulpito minuziosamente decorato.

 

Continuando il viaggio ci si può imbattere in numerosi edifici di interesse architettonico come la sede della borsa, la Tyska Kyrkan (chiesa tedesca) ed latro ancora. Nonché imbatterersi nella via dedicata allo shopping…la Vasterlanggatan…in tutti i negozietti migliaia e migliaia di peluches a forma di renna!!!

 

Giracchiando ancora un po’ troviamo anche il tempo di andare a visitare la Riddarholms Kyrkan. È una chiesa spendida sull’isola omonima di Riddarholms facilmente raggiungibile passeggiando su un romantico ponte sul mare. Il mare…per tutta la vacanza non mi sono mai abituata allo strano contrasto città/gabbiani. Stupendo!

Ma torniamo alla chiesa…è nota come dimora delle tombe reali ed è ricca di lapidi e sarcofagi finemente decorati.

Anche questa chiesa, come la cattedrale, ha subito un incendio e quindi una parziale ricostruzione.

Sempre nelle vicinanze sorge la Riskdagshuset ovvero parlamento e banca di stato in stile barocco.

Veduta della Riddarholms kyrkan

 

 

City.

Tra un gabbiano e l’altro ci avventuriamo a city. E subito ci avventuriamo al teatro dell’opera con tanto di visita guidata…in inglese. Appena entrati nella sala degli spettacoli si rimane esterrefatti dalla sfarzosità del palco, delle balconate! Ma lo stupore si fa sentire anche quando la guida ci porta dietro le quinte e ci spiega tutti i trucchi per muovere le scene, il palco…sembra di essere in un cantiere ed è pazzesco quanto lavoro necessiti uno spettacolo!

Usciti dal teatro andiamo anche a visitare la chiesa di Jacobs del 1600 circa. È una chiesa molto semplice, piccolina ma da vedere poiché molto particolare.

Questa zona di Stoccolma è molto diversa dalla città vecchia. Non so perché ma ho avuto subito bellissime sensazioni…sarà la brezza che tira per il mare li a due passi!

Camminando qua e là si possono notare molti palazzi caratteristici, il lungo mare pieno di gente e anche molti spazi verdi molto curati come “il giardino del re” sede di parecchie feste gastronomiche  (e se magna!).

Qui ci siamo permessi anche un piccolo momento di relax…a parte Vittorio che ha voluto fare un po’ di pesi per sembrare palestrato…

Per

Però si vede che fa fatica…il sorriso è un po’ troppo forzato!

 

In zona è da vedere la statua equestre di Gustavo II Adolfo, la statua di Carlo e la residenza estiva della regina Cristina.

 

Blasieholmen e Skeppsholmen.

Impronunciabili nel nome, sono due isolette raggiungibili sia in barca che tramite comodi ponti. Decidiamo di raggiungerle a piedi facendo una bella passeggiata. Il panorama è stupendo!

Panorama mozzafiato!

 

Tra giardini ed edifici magnifici decidiamo di visitare l’ Ostasiatiska museo ovvero una piccola isola di cultura orientale con tanto di giardino stile giapponese.

Dopo una spolveratine di arte asiatica andiamo a visitare il  Paradiso ovvero un giardino dove sono presenti bizzarre sculture giganti e fontane architettonicamente ingegnose  e la nave: Chapman un mercantile di notevoli dimensioni che ora è un ostello della gioventù.

Insomma c’è da scarpinare…

 

Sempre il terzo giorno iniziamo a girare i dintorni. A dire la verità ho iniziato a rompere le scatole fin da subito per andare a visitare la cosa che mi incuriosiva più di tutte: il Vasamuseet.

Dopo un viaggio inaugurale di soli 1300m (con mare calmo) questa stupenda nave da guerra calò a picco verso il fondo del mare! Teorie molte…la più probabile delle cause sembrerebbe l’eccessivo peso causato dai cannoni.

È incredibile poter osservare una nave immensa in un museo ed è interessantissimo poter leggere tutto il processo di recupero e costruzione. Le foto purtroppo non possono rendere la bellezza di un’ intero vascello completamente intagliato e decorato…per consolarvi metterò una foto di un caratteristico marinaio dell’epoca che stava sparando con il cannone.

Che sguardo minaccioso…

 

Ragazzi questo museo è da vedere, è fantastico!

Nei dintorni non ci si può perdere il giardino di Astrid Lindgren e Pippi Calzelunghe, paradiso per bambini e non, e il  museo di storia delle antichità per entrare nell’affascinante mondo dei vichinghi.

 

 Uppsala.

È una piccola cittadina poco distante da Stoccolma dove si può visitare la cattedrale gotica più imponente di tutta la Svezia.

È così alta che per farla stare tutta in una foto bisogno fare delle vere e proprie acrobazie…

Foto artistica alla cattedrale…e bravo Vittorio!

 

Uppsala è una graziosissima cittadina universitaria. I campanili gemelli della cattedrale sono praticamente visibili da qualsiasi parte…La chiesa in stile gotico fu consacrata nel 1435. è ricca di fascino, austera come solo lo stile gotico sa essere. È l’interno offre una visione veramente affascinante.

Sempre ad Uppsala non si può non andare a visitare il gigantesco giardino botanico che riempie gli occhi di mille piccole meraviglie.

Foto di gruppo al giardino botanico.

 

Tornando nei dintorni più prossimi di Stoccolma, si può visitare l’Hagaparken,e Drottningholm.

Il primo è un parco reale con numerose costruzioni insolite come una tenda da battaglia romana.    

Drottningholm è una visita che occuperà parecchio tempo. È la residenza dei reali di Svezia e oltre che poter entrare a palazzo con una visita guidata, è possibile anche passeggiare per l’immenso parco.

Gli interni sono inconfondibilmente in stile barocco ed era una costruzioni più sfarzose dell’epoca.

Il parco merita una sicuramente una visita. Oltre a fiori, alberi e suggestive fontane, sono presenti molti animali, un padiglione cinese, una torre gotica e un teatro di corte.

I giardini si dividono in giardino all’italiana , l’area degli specchi d’acqua e il giardino all’inglese.

Scorcio su Drottningholm

 

Fine…

Purtroppo i cinque giorni a disposizione, volati via come sempre, non ci hanno dato il tempo di vedere molte altre cose…

Però questa full immersion in Stoccolma ci ha regalato tantissime emozioni e tantissime risate!

 

E se volete andare a mangiare in posto veramente veramente bello…

non fatevi ingannare dalle apparenze…molto temibili…si mangia benissimo!

 

Un grosso saluto dai quattro avventurieri…

 

Vittorio, Ilaria, Giada e Valerio.

 

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