Lisbona

26/12/2013  30/12/2013

 

Album fotografico:

 

26 dicembre

Eccoci a Malpensa con il solito trolley, il solito zaino...e stavolta anche con un passeggino rosa! Prima vacanza in aereo in tre!

Sono un pò agitata, spero che Greta sopporti bene le tre ore di volo e non faccia il diavoletto. Sono anche un pò agitata per le mille cose da ricordarsi: pappe,pannolini e chi più ne ha più ne metta.

L'aereo parte con una bella mezz'ora di ritardo e alle 18.30 siamo su nel cielo nero e turbolento. I vuoti d'aria purtroppo si fanno sentire fin troppo e bianca come un cencio tengo d'occhio la pupa scatenata.

Arriviamo che è ormai sera, tiriamo indietro di un'ora l'orologio e ci dirigiamo verso l'albergo. Arrivati nella hall la sorpresa: data l'ora di arrivo ci spostano in un'altro hotel e senza pagare sovrapprezzo finiamo per la prima volta in un cinque stelle!!! Tutti gasati cerchiamo di darci un certo tono...

 

27 dicembre

Prima tappa: Bairro Alto e Chiado.

Scesi dalla metropolitana ci sentiamo teletrasportati in un altra epoca fatta di botteghine, negozietti, casotti vecchi, facciate con le tipiche azulejos. Tutto è tipicamente trasandato e affascinante.  L'unica pecca le pigne di immondizia ai lati della strade... sicuramente c'è qualche problemino organizzativo!

 

 

Uno dei tanti scorci di Lisbona

 

Tra le viuzze ci siamo imbattuti nel convento do Carmo e siamo saliti sia sull' elevator da Gloria che da Bica. Queste due funicolari sono veramente caratteristiche e si arrampicano su salite veramente ripide. Arrivati in cima alla funicolare Bica ci si può godere un bellissimo scorcio verso rio Tejo.

 

28 dicembre

Eccoci nel quartiere di Alfama; Castelo e Graca.

Per arrivare al castello decidiamo di inerpicarci su per la salita godendoci negozietti, caffè e tanta aria "Lisbonese" (tanto il passeggino lo spingeva il papà...).

Il castello di Sao Jorge gode di una vista bellissima su tutta Lisbona grazie alla passeggiata sulle mura. Purtroppo dell'area archeologica rimane ben poco e bisogna lasciarsi guidare dalla fantasia. Per motivi di orario pappa non siamo saliti sulla torre Ulisse dove ora c'è una visita guidata con periscopio che permette una vista della città di 360°.

Il quartiere che circonda il castello è veramente magico, me ne sono innamorata!

 

 

All’interno del castello di Sao Jorge

 

 

29 dicembre

Ci lasciamo alla spalle la Lisbona romantica per affondare il naso nel Parque das Nacoes. 

Uscendo dalla metro rimaniamo subito impressionati dalla modernità e dall'architettura del quartiere inaugurato per l'expo 1998. Ci concediamo una passeggiata ai Jardim Garcia de Orta e ai Jardin d'Aguà dove tantissime fontane ci divertono con tanti giochi d'acqua.  Ci godiamo in lontananza il ponte Vasco de Gama, ben lungo 17.2 km e con sei corsie di percorrenza.

Infine entriamo all'Oceanario immersi in pesci e in Greta che cerca di toccarli lasciando impronte di manine qua e là sui vetri.

 

 

Greta rapita dai pesci

 

 

30 dicembre.

Purtroppo ultimo giorno di vacanza... Partendo da Castelo ci spariamo il tipico giro turistico sul vecchio tram 28 per poi girare un pò per il centro in attesa del volo.

 

Il tempo è volato e nonostante le peripezie di andare in giro con una piccolina siamo vivi e ci siamo divertiti (e stancati).

Ogni tanto è dura stare dietro alla pupina, stancante calcolando che ha le duracell... però come sono felice. Se io fossi un puzzle (con pochi pezzi perchè sono tappa) Greta è stato l'ultimo pezzo che mancava per finirlo e che ha dato un valore aggiunto alla nostra famiglia.

 

 

Una meritata birrozza

 

P.S. Noi abbiamo girato con la guida pocket della Lonely Planet e devo dire che ci siamo trovati molto bene. Luoghi da visitare, orari di apertura e posti carini per gozzovigliare sono indicati in modo preciso e realistico.

 

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