Copenaghen e i fiordi Norvegesi

26/06/2010 – 10/07/2010

 

Album fotografico:

 

 

Subito dopo essersi avverato il sogno di diventare marito e moglie in una giornata che ricorderò come la più divertente ed emozionante della mia vita, eccoci il giorno dopo in partenza a Malpensa per la nostra honeymoon…

In 15 giorni toccheremo Copenaghen, Stavanger, Lysebotn, Bergen, Flam e Oslo. Non posso raccontare giorno per giorno; purtroppo mi dilungherei molto, ma è stato il più bel viaggio mai fatto fino ad ora.

I primi due giorni spesi a Copenaghen ci hanno regalato sole, parchi dove immergerci nelle foto e tanti musei.

 

 

Copenaghen

 

Soprattutto, dopo 26 anni di paura atroce, sono riuscita a salire sulle montagne russe (facendo le mie figuracce ovviamente).

Ma finalmente si apre davanti a noi la Norvegia che da tanto tempo desideravamo visitare. Iniziamo a girare per le vie di Stavanger lasciandoci sorprendere da scorci romantici, dalla gente, dalla musica, da tutte quelle casette in legno colorate.

 

 

I colori di Stavanger

 

Davanti a noi il mare e puntale una gigantesca nave da crociera che approda lentamente.

Il B&B non è bellissimo ma alle nove di sera tutti noi ospiti, ci ritroviamo nel salotto a degustare il tipico caffè norvegese con il vaffles (una pastella con marmellata di fragole e yogurt bianco): un momento imperdibile! È pazzesco trovarsi la sera tutti assieme con tanta voglia di conoscere persone nuove e vaffles dopo vaffles si viene a creare un clima cameratesco.

Il giorno dopo hiking to Preikestolen. La gita è molto famosa e ci ritroviamo a camminare fra tantissima gente nonostante la pioggia. L’intorno è stupendo e mi ha ricordato molto l’alpe Veglia sia per le rocce che per la vegetazione. E arrivati in cima la sorpresa: ci ritroviamo a 600 m di strapiombo sul mare; è impressionante!!!

 

 

Preikestolen

 

La fatica ad affacciarsi si è fatta sentire… sembrava letteralmente di poter volare con un piccolo battito di ali.

 

Arriva già il 30 di giugno… e in giornata si parte con il traghetto per Lysebotn. Il viaggio è lungo e a bordo sottili indizi ci faranno capire che finiremo in un posto di gente fuori di testa. La civiltà man mano si allontana, ora solo piccoli villaggi qua e là raggiungibili con traghetto. Niente strade… solo case e tanto tanto verde.

Dopo un’ora e mezza circa ci siamo. Ecco la fine del fiordo e il piccolo villaggio. Ci sono un campeggio, il nostro B&B a 2 km dall’imbarcadero, poche case e un centro famoso per organizzare sport estremi. Infatti nonostante il nulla è pieno di turisti!

Con pochi contanti nel portafoglio (niente bancomat nei paraggi) ci avventuriamo. Il B&B è stupendo. Immerso nel verde è la tipica casetta norvegese arredata con stile e che rimanda tanti ricordi e tanti sapori antichi. In camera tanti album di foto mi riportano indietro nel tempo.

La gente del luogo è strana, lontana dal nostro modo di essere e di percepire la realtà. Si assapora la loro calma in contrasto con i miei sempre mille pensieri e le mie inquietudini ormai fin troppo radicate.

Il giorno dopo partenza dal B&B e hiking to Kjerag Bolten. Anche qui gita stupenda e finalmente sotto un sole spaziale.

Per la salita su strada (il primo bus partiva solamente a mezzogiorno) siamo riusciti, facendo autostop, ad avere un passaggio da tre tedeschi che non palavano inglese. Imbarazzo a bordo e scusatemi il ricordo ma c’era una puzza inimmaginabile, a tratti mi veniva da vomitare!

Dopo 20 minuti di imbarazzo però eccoci arrivati alla partenza del sentiero.

La meraviglia del posto mi ha lasciato a fiato sospeso per tutto il percorso anche se le mi scarpette non proprio adatte mi facevano sembrare un pinguino pronto ad inciampare da un momento all’altro. Arrivati alla meta ecco che l’impavido Vittorio riesce a salire sulla meta e a farsi fare uno scatto memorabile… io mi sono accontentata di guardarlo!!!

 

 

Il famoso sassone a picco sul fiordo

 

Ed ecco il 2 luglio e con lui Bergen. Una città stupenda, piena di vita e di gente. Arrivati all’ufficio informazioni scopriamo con la Bergen Card i mille musei visitabili e le tante cose da andare a vedere. Dopo aver assaporato il pesce al tipico mercato del pesce mattino e sera… riusciamo a conoscere un po’ di ragazzi che lavorano li stagionalmente (due italiani, una argentina e una spagnola) e finiamo nella pizzeria “Bella Italia” dove da perfetti italiani ci ritroviamo a cantare “tu vuoi fa l’americano”. Insomma non proprio la tipica serata norvegese!!!

Città magica da vedere e da assaporare. Mi rimarrà sempre nel cuore e un giorno spero di ritornarci e di viverla un po’ di più.

 

 

Bryggen

 

Arriva il 7 luglio

Da Bergen inizia il lungo tragitto chiamato Norway in a nutshell. Si snoda fra treno, mini-crociera e trenino panoramico. Partenza dalla stazione di Bergen dove, con un comunissimo treno, iniziamo il percorso insieme a tantissimi altri turisti. Il panorama ci attrae e nella guida viene spiegata la storia di ogni paesino che incrociamo. Dopo circa due ore, siamo pronti a scendere a Voss  per prendere il bus che ci porterà a Gudvangen da dove inizierà la crociera verso Flam.

Arriviamo all’imbarco per Flam in circa un’ora percorrendo una strada antichissima e ripidissima (20%) in mezzo alle montagne. Di fianco a noi due grandi cascate ci mozzano il fiato ma soprattutto la pendenza della stradina di montagna è impressionante, tra l’altro fatta con un pullman bello grosso.  Le foto non riuscirebbero a rendere l’idea e c’è da chiedersi quanto lavoro ci possa essere stato dietro un’opera di questo tipo.

Eccoci pronti alla crociera. Il tempo è incerto ma per fortuna non piove e possiamo stare fuori a goderci lo spettacolo. Navigano a fianco a noi anche i gabbiani, ormai abituati a prendere cibo dalle mani dei turisti. E mentre qui Vittorio rimane in balia completa della macchina fotografica pronta a scatti memorabili, io mi ritrovo completamente imbambolata e assorta su tutto ciò che mi circonda. Tutto è natura pura e l’uomo è solo un timido ospite di questa meraviglia.

Finita la crociera ci fermiamo a Flam un giorno e mezzo giusto giusto per farci due piccole escursioni e goderci il paesino pieno, per il terrore di Vic, di negozietti di souvenier!!! Il b&b vista mare ci perfette di mangiare i nostri panini in camera godendoci tutto il panorama che il fiordo ci offre.

A Flam andiamo a visitare le Brekkefossen (stupende!) e il villaggio di Otternes.

 

 

Le Brekkefossen

 

Il tempo passa veloce e dobbiamo riniziare il cammino. Questo è stato sicuramente il viaggio che in assoluto mi ha entusiasmato più di tutto: il percorso in treno sulla Flamsbana. Il viaggio dura un’ora su un trenino storico che riesce a gestire un percorso con una pendenza del 5,5%! Per un treno è assolutamente pazzesco. Si sale veloce verso le montagne con esposizioni vertiginose e gallerie su gallerie. Ci fermiamo anche davanti ad una gigantesca cascata pronti per scattare una foto. Mi sono emozionata veramente molto; consiglierei a chiunque di farlo.

Fino a Oslo poi abbiamo dovuto prendere un altro treno con un tragitto abbastanza lungo. Ormai eravamo stanchi morti ma è stato insolito vedere un treno passare fra montagne e ghiacci. Inoltre siamo passati per molte località note per gite escursionistiche interessanti e piccoli paradisi per lo sci.

Arriviamo a Oslo alle dieci e mezza di sera completamente distrutti. E non è un modo di dire. Siamo stati subito investiti, dopo giorni nella natura, dalla civiltà e dall’allegria della città. Un vero tornado!

Il giorno dopo si inizia con una spettacolare colazione a buffet dove abbiamo messo su 5Kg in una botta sola. Poi eccoci al tour dei musei: quello nazionale, vichingo, marittimo… ma niente e dico nulla poteva competere con il Norsk Folkemuseum. Una perfetta riambientazione (sia paesaggistica, che di costumi) dei villaggi d’epoca suddivisi per culture e aree geografiche. Immersi nel tempo immutato ci siamo ritrovati  a passeggiare con un pezzo di pane fatto in casa immerso nel burro fuso.

Il giorno dopo parchi, giretti fra le vie della città e il museo di Munch, la passione del mio amore!

 

 

Arriviamo alla fine della Honeymoon…una vacanza straordinaria. Non vorrei sembrare romanticona ma non posso non dire che ogni giorno è straordinario accanto ad una persona come Vittorio che riesce a strapparti sempre un sorriso e a renderti ogni giornata non banale. Grazie!

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