Barcellona

 

28/12/2011 – 01/01/2012

 

Album fotografico:

 

28/12/2011

Dopo una partenza ad un'ora improponibile, ancora gonfi di sonno, arriviamo a Barcellona. L'aria gelida e il pensiero dei pochi vestiti leggeri nel bagaglio a mano mi fanno capire che tutte le persone che mi dicevano che andavamo al  caldo... probabilmente a Barcellona a Capodanno non c'erano mai state!!!

La stanza low cost è alquanto pittoresca e la furbata del proprietario di imbiancare il giorno prima ci ha costretti a spalancare finestre e porte inutilmente... il forte odore di vernice ci ha seguito per tutta la vacanza ma verso il penultimo giorno l'assuefazione ci ha permesso di non sentire più quasi nulla.

 

Iniziamo a girare per le viuzze scoprendo una città piena di contraddizioni. Lo splendore del centro con cattedrali e vie tipiche contrasta con i forti problemi di disoccupazione e delinquenza che non abbiamo potuto non notare.  La crisi si percepisce...

Iniziamo ad andare a vedere la cattedrale di Barcellona in stile gotico e il museo di Picasso. Sono stata però enormemente emozionata dalla visita alla cattedrale di Santa Maria del mar. Sarà perché ho letto un bellissimo romanzo che la riguarda  (Ildefonso Falcones - La cattedrale del mare) è  quindi mi sono assaporata la visita ripercorrendo la storia di questi bastaixos che portavano a spalla i grossi massi per la costruzione.

 

 

La Cattedrale del mare.

 

30/12/2011

Eccoci davanti alla Sagrada. Il primo colpo d'occhio è caduto sulla facciata della natività. Non sembra vero posa esistere un posto di simile bellezza e armonia. Tutto è vivo, la staticità ha lasciato il posto al movimento e alla vita. Il marmo si muove e sembra volerti abbracciare.

La facciata della passione invece sembra fatta di ossa. Austera e regolare, completamente opposta alla natività.

Entrata dentro mi sono letteralmente emozionata. Tanta luce ma non troppa, il candore del marmo, le linee dolci e i giochi di arcobaleno che ci regala il sole attraverso le vetrate.

L'austerità tipica delle chiese sparisce. Mi sento calma, Forse andrà tutto bene.

 

 

Interno della Sagrada Familia

 

Dopo questa bellissima visita andiamo a parco Guell con un bel sole che finalmente ha iniziato a scaldarci le ossa. Quattro passi nel verde fra la visione particolare di Gaudì sul mondo.

 

La sera oltre alla paella obbligatoriamente da mangiare ci concediamo uno spettacolo di flamenco. La carica esplosiva, la rabbia e l'energia di questa complicata danza mi prendono completamente. Più che una danza è una cultura, un modo di vivere che forse può capire solo chi è spagnolo nel sangue. Bellissima esperienza anche questa!!!

 

31/12/2011

Ultimo giorno del 2011. Decidiamo di andare vero Tibidabo, panoramico santuario che gode la vista di tutta Barcellona.  Il vento è fortissimo, il freddo pungente e i pensieri su quest'anno che sta per passare volano. Siamo in compagnia di Giulia e Walter e i due uomini per fare gli sboroni optano per un sentierino. Io e Giulia rimaniamo sulla strada sterrata principale e ne approfittiamo per parlare un pò e per conoscerci. Fra una parola e l''altra però ci rendiamo conto che forse il nostro percorso non ci porterà a vedere il famoso santuario... dopo un pò di chilometri l'aver sbagliato strada diventa cosa certa e così, con la coda fra le gambe, siamo costrette a fare dietrofront.

Nonostante la mattinata inconcludente  dal punto di vista turistico, è stato molto piacevole conoscere meglio Giulia, la sua carica e la sua energia sono formidabili!

Dopo pranzo io e Vic ci avviamo verso il museo di Dalì... che in realtà non tratta sue opere m è più un percorso biografico dell'artista con moltissime sue foto.

E poi finalmente Capodanno in piazza...senza musica, senza festeggiamenti, senza count down ma con un casino di gente ubriaca... abbiamo rimpianto il Capodanno italiano dove almeno la musica la mettono in piazza!!! Da Barcellona, la capitale del divertimento, ci aspettavamo molto di più..

 

 

E' capodanno anche per loro!!!

 

01/01/2012

Inizia un nuovo anno per la precisione il decimo anno che io e Vic stiamo insieme. Grande anno!

Partiamo per l'Italia con gli occhi pieni di tante belle cose e la mente piena di bei momenti e ricordi. Si continua il percorso di vita pieno, come vuole la tradizione, di buoni propositi!

E si inizia a pensare alla prossima vacanza!!!

 

Volevo fare un ringraziamento a Sacchiottino. Con te la vita è un arcobaleno.

 

 

 

 

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