Aosta e i suoi castelli. Gennaio 2007

 

Aosta è una città magica…e questa breve gita di due giorni è riuscita a lasciarmi un bellissimo ricordo e anche un po’  di male alle gambe!.

Circondata da vette spettacolari bianche come la panna (da cucina perché quella montata non mi piace), Aosta è una piccola cittadina il cui centro conserva tuttora il vecchio impianto geometrico ereditato dal Castrum romano con isolati perfettamente regolari e vie ortogonali. In un museo abbiamo potuto osservare anche un piccolo plastico stupendoci dell’assoluta simmetria di tutte le vie. E si sa, ciò che è simmetrico e armonioso è bello!

 

Aosta, denominata Roma delle alpi, fu fondata nel 25 a.C. con il nome di Augusta Praetoria.

 

Entrati direttamente dall’’arco di Augusto iniziamo a visitare la collegiata di S.Orso. Abbiamo fatto una visita guidata splendida alla riscoperta di tesori del lontano ‘400. La cosa che in verità più mi ha fatto piacere è stata l’incredibile gentilezza della guida!

 

La collegiata.

 

Finita la visita ci incamminiamo verso l’anfiteatro e il teatro romano.

 

Nell’anfiteatro romano

 

La bella giornata e l’intorno rendono il posto così suggestivo! Lì vicino si può ammirare anche la porta pretoria.

 

Ci riportiamo verso il centro del paese percorrendo la stradina principale piena di negozietti e di sfiziosi ristorantini fino ad arrivare alla piazza principale dove è presente il municipio e alla cattedrale poco più avanti.

 

Piccolo scorcio della cattedrale.

 

Girando per la cittadina si possono anche ammirare le varie torri che facevano parte delle mura romane.

Il pomeriggio e il giorno seguente ci siamo invece dedicati ai castelli…

 

Aymavilles

Situato nella valle di Cogne me ne sono innamorata fin da subito. Mi ha ricordato il castello di Barbie con cui da piccola volevo giocare!

 

Il castello di Aymaville

 

Il castello fu fatto costruire ad uso privato da Aimo e Avillo durante il consolato di Augusto. Purtroppo non è stato possibile visitarlo al suo interno e ci siamo accontentati di usare la nostra immaginazione.

 

Chatillon

Situato nella valle della Dora Baltea. Si può visitare sia il centro industriale e commerciale che la suggestiva cattedrale. La cosa che ricordo di più però è stato il vento fortissimo…si faceva fatica a restare in piedi!!!

 

Cly e Nus

Sempre nella valle della Dora Baltea si possono visitare questi bellissimi castelli diroccati. Pieni di fascino…veramente suggestivi forse perché lasciati in balia del tempo!Ovviamente non è stato possibile entrarvi ma guardate che foto!

 

Cly

 

Il forte di Bard.

Visibile anche dall’autostrada per la sua maestosità, è una costruzione risalente al XI secolo. Il complesso inizialmente era costituito dal solo borgo medioevale (con negozi molto caratteristici che riprendono l’atmosfera medievale)  ma col tempo divenne anche un importante punto strategico-militare.

Nel 1800 le truppe Napoleoniche trovarono una forte resistenza austro-piemontese e fu fatto smantellare. La sua ricostruzione risale al 1830 circa.

 

Issogne.

È il castello che sicuramente mi ha entusiasmato più di tutti. Fu costruito nel 1480 ed è un vasto edificio di pianta quadrata con torri. Esternamente affascina di più Fenis ma appena varcato il cortile la visita riserva piacevoli sorprese. Sarà che mi sono sempre immaginata i nostri avi più come storia che come persone…non mi sono mai posta la domanda se una ragazza della mia età nel medioevo in effetti potesse provare le stesse emozioni, avere gli stessi sogni, le mie stesse ansie…Ma grazie a questa visita speciale ho avuto una dolce sorpresa che mi ha aperto un mondo.

Entrando nel cortile la prima cosa che si nota e che fa arrabbiare molto è lo stato di conservazione…affreschi sbiaditi e migliaia di incisioni e scritte sui muri. Lì per lì me la sono presa parecchio con i ragazzi…”Va’ che vandali…scrivere sui muri…ecc”.

In realtà però tutte quelle scritte sono i messaggi delle persone che una volta hanno vissuto li dentro. Mentre la guida leggeva, allora tutto sembrava prendere forma. Gli anni passano, le epoche passano…ma i sogni, i pensieri sembrano non mutare. È incredibile!

 

Verres..

Questo castello ha una conformazione particolare rispetto agli altri. Eretto su un importante dirupo strategico è costituito da una semplice pianta quadrata ed è una costruzione di carattere puramente militaresco.

 

Fenis.

È sicuramente il castello più conosciuto; un imponente fortezza eretta nel 1340. E’ di pianta trapezoidale con torri cilindriche e massicci torrioni quadrati, infine è circondato da una duplice cinta muraria. Notevole!

La visita guidata all’interno ci riporta negli ambienti d’epoca con ancora alcuni pezzi di arredamento originario.

 

Fenis

 

San Pierre

Ma mia idea di castello qui è stata completamente appagata. Alto, imponente, con le torri…insomma se fossi stata una principessa di certo questo sarebbe stato il mio castello! Come dice la guida si è di fronte ad un pittoresco castello duecentesco.

 

 

Sarre.

È stato il primo castello che abbiamo visitato. Fu acquistato da Vittorio Emanuele II nel 1869 per farne un ritrovo di caccia.

Sicuramente la costruzione non è in ottima posizione strategico-militare!

Bello esteticamente regala anche una piacevole visita guidata al suo interno.

 

Tipico cacciatore che incute timore al castello di Sarre.

 

E' qui finisce il week-end anche se ci sarebbero ancora molte altre cose da vedere…

Grazie Aosta!

 

 

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