Il matematico indiano, David Leavitt

Il matematico indiano è un romanzo ambientato nei primi anni del '900.

Hardy, un matematico talentuoso cattedratico a Cambrige, riceve una lettera da uno sconosciuto, un semplice contabile indiano. I risultati e le dimostrazioni matematiche svelate però in questa lettera rendono consapevole Hardy  di stare avendo a che fare con un genio che può avere le capacità di risolvere l’ipotesi di Rieemann. Il passo è breve da una semplice corrispondenza a far trasferire Ramanujan, questo è il nome del contabile indiano, nella bella Inghilterra.

Nascerà un bellissimo rapporto di collaborazione e una difficile storia d’amore fra i due. Ramanujan con la sua diversità e il suo genio riuscirà ad entrare nelle vite di tutti i protagonisti del libro e a lasciarne un segno indelebile.

 

Leggendo questo libro mi sono ritrovata a dover affrontare un totale sconvolgimento dei rapporti di amicizia e di amore così come li ho sempre vissuti. Un bel libro che riporta ad una realtà completamente diversa ma non meno complicata sul piano dei rapporti umani.

 

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