Negativo Digitale, Vittorio Aristarco

 

Commento 1:

Ci sono storie che non finiscono mai. Come per Cristina ed Emanuele. Tanti anni insieme in un mondo tutto loro; felici. Ma la fine dell’adolescenza e l’inizio della vita lavorativa e delle responsabilità sembrano aver appassito tutta la freschezza e tutti i sogni celati dietro gli occhi dei protagonisti. Lo scontro fatale con la realtà di tutti i giorni e la ricerca di qualcosa, di qualcuno che possa ridarti i tuoi sogni e che possa farti sentire nuovamente vivo segnano la fine di tutti i baci e di tutte le carezze.

Ma l’amore in fondo sembra non finire mai perché capita a volte che le persone si leghino con un filo sottile e che le loro vite si completino l’uno con l’altro. O si lotta ancora insieme contro la realtà di tutti i giorni o si smette di lottare sapendo che non si potrà mai amare veramente e intensamente qualcun altro.

Un libro profondo, romantico. Quando vivere è una lotta quotidiana per sentirsi realmente vivi e non lasciarsi vivere.

 

Commento 2:

Ho appena finito di leggere “Negativo digitale”, opera prima di Vittorio Aristarco, di cui ignoravo sino ad ora le inclinazioni artistico-letterarie. Ho conosciuto Vittorio quasi per caso, nel multiforme e svariato universo di Internet: con lui condivido la stessa passione, quella per la montagna, e così – dopo qualche scambio epistolare - abbiamo cominciato a frequentarci su per i monti.

La domanda che mi sono posto, quando Vittorio mi ha accennato al fatto di aver scritto un romanzo, è stata: può uno scienziato come lui, estremamente tecnico e pratico, essere capace di scrivere un romanzo? La risposta è sì: e dal connubio tra la sua natura pragmatica - che gli deriva dal fatto di essere a contatto tutti i giorni con provette, analisi e strumenti scientifici – e la sua anima sensibile e delicata ne sono usciti passaggi di rara tragicomicità, postulati filosofici espressi in modo scientifico, alla stregua di rudi leggi matematiche. Un non sense? Forse, ma di pregevole effetto. Certamente la sua arte va sgrezzata, qualche passaggio risulta un po’ noioso e prolisso, però ho apprezzato molto il suo sforzo di raccontarsi e di rendere pubbliche le sue emozioni e passioni. In estrema sintesi, vedo in questa sua opera un grande gesto di riconoscenza e di amore per quella che credo sia la donna della sua vita.

Quindi, a lui e alla sua silenziosa musa ispiratrice, con la quale ho condiviso belle giornate sui monti e che mi ha eletto come suo personale “motivatore”, tutti i miei complimenti ed auguri per il futuro che sarà – lo credo  fermamente – ricco di tante soddisfazioni.

 

Nota dell'autore: purtroppo per motivi economici mi ritrovo impossibilitato a regalare una copia del libro a tutte le persone che vorrei lo leggessero.

E' possibile ordinarne una copia all'indirizzo http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=265699, in vendita al prezzo minimo consentito dal sito.

Oppure scaricare una copia in pdf gratuitamente, seguendo il link: NEGATIVO DIGITALE

 

 

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