Il totem del lupo, Jiang Rong

 

 

Il romanzo è ambientato nella Mongolia Interna degli anni settanta. Un gruppo di giovani cinesi intellettuali viene mandato in Mongolia, da un gruppo di pastori nomadi della prateria dell’Eren, per essere educati al lavoro.

Il protagonista, l’intellettuale Chen Zhen, scopre uno stile di vita estremo e affascinante dove esiste un precario e difficile equilibrio fra la natura e l’uomo reso possibile grazie ai lupi. Inizia ad amare questa vita ma soprattutto inizia ad amare i lupi fino a decidere i allevarne uno.

I lupi sono sia gli essere prescelti e favoriti dal Tengger, il Dio mongolo, e per questo venerati; sia crudeli nemici con cui gli uomini della prateria devono lottare ogni giorno.

Nonostante tutto le tensioni con l’esercito sovietico e la sempre richiesta di cibo da parte della Cina sconvolgeranno questo piccolo ultimo ostile paradiso.

 

 

È un libro bellissimo e molto forte, ed ha un finale terribilmente triste.

È stato molto affascinante entrare in contatto con una cultura così diversa dalla nostra. Leggetelo!

 

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