Cristo si è fermato a Eboli, Carlo Levi

Quanti conoscono l'Italia degli anni trenta? Quanti sanno che a due passi da noi sussisteva una realtà di povertà e malattia che oggi ritroviamo nei paesi del terzo mondo?
Io non era certo tra queste persone, per cui sono rimasto scosso ed impressionato da questo bellissimo classico, autobiografico, con cui lo scrittore Carlo Levi ci narra del periodo passato in confino a causa della sua attività antifascista.
Il posto per lui prescelto è la Lucania, ovvero quella terra arida e desolata nella quale il treno non arriva, oltre la costa campana ed oltre Eboli: ultimo baluardo della civiltà cristiana.
Oltre Eboli la civiltà come la conosciamo noi lascia il posto a riti pagani, superstizioni, entrando in una dimensione dove Cristo non è mai arrivato.
Levi ci racconta la sua esperienza personale vissuta nell'era fascista, portandoci a conoscenza del mondo di miseria, sacrifici, rassegnazione e fatalismo dei contadini lucani. Essi non sono neppure considerati uomini; sono bestie da spremere, da sacrificare.
Bestie che però si sono ritagliate un modo mondo, disegnando una loro civiltà totalmente estranea ai richiami di guerra e di grandezza che il governo urla dai balconi e dalle finestre; un mondo in cui lo stato è qualcosa di completamente negativo ma soprattutto lontano e costituisce una delle molte calamità e sventure che periodicamente, come i fenomeni stagionali, investono e travolgono la vita contadina.

La scorrevolezza del romanzo è davvero notevole, per quanto al suo interno non accadono fatti e vicende di rilievo e il suo ritmo non sia propriamente incalzante. Più che un romanzo narrativo lo definirei un romanzo descrittivo, un reportage fotografico senza immagini che alla fine raggiunge il lettore in modo non meno efficace di quanto avrebbero potuto fare i grandi Salgado e Capa.

Una lettura assolutamente consigliata, da non mancare per conoscere ciò che eravamo e ciò che siamo.

 

                                                                                                  Indice Recensioni